E come abbandonarle, ovviamente!

Che bello lavorare da casa! Sì!!! Finalmente potrò stare con i miei bambini, lavorare in vestaglia, alzarmi un’ora dopo e lasciare la macchina in garage! Bello eh?

Sì immagino che dopo un primo periodo di magia dato dal fatto che ancora non sapevamo bene cosa aspettarci, lo smart working abbia cominciato a mostrare il suo lato oscuro. Abbiamo smesso di ridere per le riunioni Zoom in camicia, cravatta e mutande e non ci fanno più tenerezza i bambini che entrano nella comunicazione con i loro dinosauri giocattolo, mentre stiamo facendo la presentazione del nuovo progetto di cui siamo responsabili e su cui abbiamo lavorato tutta la notte (finché i bambini dormivano). Non ci piace più sapere di poter fare colazione davanti ai report settimanali, non vogliamo le pantofole al posto dei mocassini in pelle, non ha più fascino il trucco natural, dove lasciamo nell’armadietto il fondotinta.

Tutto questo ci ha portato a fare solo una cosa: schifo. E non solo, ha pure tirato fuori la parte peggiore di noi, appiccicandoci addosso delle abitudini orribili, e controproducenti. Ne ho selezionate otto per te (sono stata clemente), e voglio aiutarti a scollartele di dosso. Partiamo?

1. smettere di idratarti come si deve

Certo non devi per forza seguire la famosa regola dei due litri al giorno, insomma è difficile e non è neanche detto che ti faccia bene. Però è importante che tu trovi il modo di idratarti anche durante il giorno, anche se non hai colleghi intorno a te che ti suggeriscono una pausa caffé durante la quale puoi ricordarti che esiste un mondo là fuori. Bere regolarmente, lo sappiamo a memoria ormai, mantiene il tuo metabolismo in attività, migliora la qualità della tua pelle e ti aiuta a digerire meglio. Il mio suggerimento inoltre è quello di bere sempre acqua a temperatura ambiente se non tiepida (io la bevo leggermente calda), per evitare lo sbalzo termico nel tuo stomaco. Ci sono diverse app che funzionano benissimo per ricordarti di bere, come: Waterful!, Plant Nanny2 e Waterplus. Puoi anche affidarti ad un dispositivo molto simpatico che ti ricordi di bere attraverso allarmi lampeggianti e suoni una volta posizionato sulla tua borraccia, come ad esempio Ulla. Ricorda di toglierlo se trasporti la borraccia e di riapplicarlo solo quando la posizioni su un piano stabile.

2. non avere tempo per scaricare lo stress

Non puoi pensare che alla lunga, dedicare l’intera tua giornata al lavoro possa ripagarti con qualcosa di diverso da tensione, stress e gran mal di testa. Quando prepari l’ordine delle task di cui ti occuperai il giorno dopo, che tu scelga di utilizzare un app come Any.do, o di seguire il flusso del tuo umore, prova a riservare almeno venti minuti ad un’attività ricreativa che ti aiuti a decomprimere e a scaricare lo stress. Può essere lo yoga, la meditazione, la cura delle tue piante o l’arte degli origami, la cosa importante è che ti aiuti a svuotare la mente da ogni pensiero e sciolga la tua tensione. Se ti abboni ad un corso per esempio, puoi godere della soddisfazione aggiuntiva di avere un obiettivo giornaliero su cui concentrarti quando ti senti sovrastata dalle responsabilità. Ci sono tantissimi corsi gratuiti che puoi seguire on line, collegandoti anche alla TV.

3. non lasciare del tempo per te prima di iniziare

Certo, forse lo smart working ti regala quella mezz’ora in più nel mondo dei sogni la mattina, ma questo non vuol dire che tu debba passare direttamente dal bancone della cucina dove bevi il caffè alla tua scrivania nello studio. Anche solo una breve passeggiata può aiutarti a svegliare il cervello in modo idoneo a resistere tutta la giornata e ad essere più produttiva da subito. Puoi anche scegliere di leggere il tuo quotidiano preferito o semplicemente dedicare venti minuti alla tua beauty routine o alle coccole al tuo cane.

4. saltare la pausa pranzo

Non le hanno inventate certo per divertimento, le pause. E quella che ti prendi a metà giornata per rifocillarti è la più importante di tutte. Serve per rifornire il tuo fisico e la tua mente dell’energia necessaria, e soprattutto a riossigenare il cervello per affrontare il pomeriggio. Cerca di mantenerla sempre alla stessa ora e letteralmente, spegni il PC, il telefono aziendale, eclissati. Ritagliati un luogo per pranzare come si deve e non pensare mai e poi mai che quello sia tempo buttato. E’ un tuo diritto prendere la pausa per mangiare, anche se si tratta solo di uno yoghurt e un frutto, e nessuno può permettersi di invaderla. Gentilmente, avvisa chiunque ti chieda di lavorare in quel momento che sei in pausa e che sarà tua cura occuparti della questione una volta rientrata.

5. niente pause. del tutto

Ok, premettiamo che può succedere che tu sia talmente presa da quello su cui stai lavorando, da non potere proprio interrompere quel flusso creativo o da non voler perdere i dati i quei file excel. Però ti ricordo che è importante staccare con regolarità per recuperare il contatto con la realtà e ossigenarti, riposare gli occhi e sgranchire le gambe. Ecco perché, per favorire la circolazione e il buon funzionamento del tuo organismo anche se stai seduta molte ore alla scrivania, una pausa di dieci minuti ogni due ore, è utile a mantenere il tuo benessere. Se hai bisogno di aiuto in questo, metti delle sveglie regolari per ricordarti di alzarti e togliere la faccia dal PC.

6. mantenere le tue routine da ufficio

Ricordati che in ufficio non ci stai andando. Quindi può diventare difficile mantenere quei riti che ti facevano stare bene quando eri lì, e ti facevano sentire a posto con te stessa. Però non vuol dire che lavorando da casa tu non possa crearne di nuovi! Prenditi il tempo per la passeggiata che facevi nella pausa pranzo o per la telefonata del rientro a casa che facevi alla mamma o del caffè delle dieci. Certo, non potrai andare al tuo bar preferito, forse, ma la tua moka può darti lo stesso effetto di carica e benessere.

7. incollare gli occhi allo schermo

Non fa bene, lo sai questo vero? Come insegnano in tutti i corsi sulla sicurezza di qualsiasi azienda nel nostro Paese, è fondamentale distogliere lo sguardo con regolarità dallo schermo che hai davanti, cambiare fuoco e guardare lontano. Pena, il danneggiare la tua vista con effetti a lungo termine. Questo ovviamente vale anche a casa! Guarda fuori dalla tua finestra, chiudi le palpebre per qualche minuto. Se puoi, regola anche la respirazione mentre lo fai, abbassando il ritmo e ritrovando l’armonia in una sorta di meditazione di base.

8. inchiodarti alla sedia

Ragazza, sicuramente non è diverso da quando eri in ufficio, ma muoverti dal letto alla scrivania e viceversa può essere dannoso alla lunga. Se non puoi uscire per una breve passeggiata o una corsetta, puoi eseguire una sessione di stretching di dieci minuti dentro casa, oppure perché no, fare qualche lavoretto di casa. Ti serve ispirazione? Guardati lo stretching di quindici minuti di Mady Morrison qui.

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