1. Aperitivi

Certo anche quelli che fai su Zoom con le amiche della palestra sono aperitivi, ma non coinvolgono certo le tue finanze come quelli che facevi quando ancora non sapevi cosa fosse una zona gialla. I cocktail costano e costa rendersi presentabili, ma con la pandemia puoi dire di aver messo da parte i Martini da € 8 in favore di un più abbordabile calice di vino che hai comprato all’enoteca sotto casa. Quello che conta, d’altronde è la compagnia e quella è gratis, se si tratta di passare del tempo con le persone che ti piacciono e ti fanno stare bene. Un bel guadagno per il tuo benessere mentale!

2. L’estetista

Certo ora fa freddissimo e probabilmente avresti skippato la ceretta in ogni caso anche in situazioni normali, ma sicuramente il fatto che ci abbiano chiuso ogni possibilità di metterci in mostra tirate come fionde probabilmente ha contribuito al nostro, come dire, lasciarci un po’ andare. Certamente, da fuori tutto normale, Houston, ma bisogna anche ammettere che forse i nostri stinchi non sono poi così lisci da quando è iniziata la pandemia. Sicuramente abbiamo cercato di fare del nostro meglio, riponendo tutte le nostre migliori intenzioni nel silkepil acquistato in offerta su Amazon, ma sappiamo bene che lo usiamo molto meno di quanto dovremmo e che ancora puntiamo tutto sui nostri stivali cuissard.

3. Vestiti

Non hai più posti dove andare, quindi perché fare shopping? Non sapremo neanche quando ci sarà possibile tornare ad incontrarci (speriamo presto, ovviamente), ma sappiamo bene che quel vestito con la scollatura a V più profonda che tu abbia mai visto deve ancora vedere la luce del sole da quando lo hai comprato. Una spesa assolutamente inutile in questo momento. E questo vale sia per lo shopping online che per i cari vecchi negozi fisici, dove le entrate sono contingentate e le file eterne, solo per capire che no, non ti conviene comprare quella minigonna in saldo.

4. Benzina

O diesel, o GPL o qualsiasi altro combustibile che alimenti la tua macchina. Ormai a quelle feste in collina non si può più andare da un pezzo, neppure si può andare in montagna per la tradizionale gara di Bombardini e sicuramente non è il massimo consigliato girare in tondo all’interno del tuo comune. Ma dí la verità, che ti sei accorta anche tu che adesso un pieno ti dura il doppio. E certo c’è sempre quella fastidiosa questione per cui la macchina ancora la usi per andare a lavoro, invece che per divertirti, ma ricorda che comunque il risparmio c’è ed è evidente.

5. Ristoranti

Qui mi sento di dover barare un pochino. Sì che perché non è così vero che sui ristoranti abbiamo risparmiato. Grazie all’asporto (ancora permesso, per ora) e a centinaia di servizi di delivery, è stato sicuramente più difficile risparmiare sulle cene romantiche e sul cibo che ci piace. Ma diciamo le cose come stanno: è un periodo che ci ha messi alla prova su più fronti e se rinunciamo anche a cose come una bella cena portata a casa da gustare con la nostra famiglia o perché no, da soli sul divano e per una sera ci rilassiamo invece di stare ai fornelli, allora non va più bene. Il cibo è amore, il cibo è vita. Su quello che ci dà gioia e ci fa bene, non dobbiamo risparmiare, non sempre, se questo ci aiuta a guardare con più serenità al giorno che ci aspetta domani.

Ma non pensare che sia finita qui. Molto presto un articolo su quello in cui ahimè, abbiamo speso durante la pandemia!

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