Che si tratti di un confronto durante l’ultima riunione in ufficio o a casa, a cena con il proprio partner, non possiamo proprio evitare le discussioni (anche se c’è chi ci prova, con scarsi risultati, sto parlando del mio cane ovviamente). E’ fondamentale per il nostro benessere mentale, riuscire ad esporre le nostre ragioni con calma per poter, non tanto far cambiare idea all’altro, ma argomentare con successo le nostre scelte ed uscirne così sereni e appagati. Quando ci si innervosisce e le emozioni prendono il sopravvento, è facile farsi trascinare in discussioni infinite, senza alcuno scopo effettivo diverso da quello di farci sentire frustrati e arrabbiati. Ecco quindi qualche consiglio su come uscirne vincenti, dopo un pò di allenamento, utilizzando proprio la virtù del forti e il caposaldo zen per eccellenza: la calma.

1. CONTROLLA LA RESPIRAZIONE

Quando sei agitata la frequenza dei tuoi battiti cardiaci e della respirazione aumentano naturalmente, come risposta allo stress. Contrasta questo fenomeno aiutandoti a trovare una calma forzata rallentando il ritmo respiratorio inalando profondamente. Così facendo aiuterai il tuo cervello a funzionare meglio, trovando le risposte taglienti che cerchi, proprio donandogli l’ossigeno di cui ha bisogno in quel momento. Inspira per 5 secondi ed espira per 7 secondi. Questo ti aiuterà anche a prendere tempo nel pensare a come rispondere.

2. prendi controllo del tuo corpo

La contrazione muscolare è un altra delle risposte meccaniche del nostro corpo allo stress. Comincia dalle spalle e rilassale poi passa alle braccia e alle mani, sciogliendo i muscoli e rilassandoti. Se ti concentri sul tuo corpo, il tuo cervello percepirà che la situazione è completamente sotto controllo e anche la tua capacità di pensiero sarà più fluente.

3. ascolta attentamente

Sembra assurdo sottolinearlo, ma per avere una discussione efficace, l’ascolto è fondamentale. Soprattutto perché spesso, i toni si scaldano proprio perché una delle due parti si sente ignorata o messa da parte e le cose che ha da dire si sono accumulate nel tempo. Ascoltare con attenzione inoltre ti darà il vantaggio di concentrarti su quello che l’altra persona dice, invece che sulla sua risposta e ti aiuterà a rispondere nel modo più esaustivo. Non cercare di anticipare i pensieri del tuo interlocutore, rischi di perderti pezzi importanti di quello che vuole dire.

4. fai domande aperte

Una domanda aperta è quella che come risposta ha una frase complessa, argomentazioni ed espansioni. Questo tipo di domande evita il tono accusatorio che normalmente hanno quelle a risposta chiusa (sì/no) e dimostra un certo interesse per quello che la persona che hai davanti ha da dire. Questo può aiutare a chiarire i punti della discussione, senza perdere il focus e ha il potere di mettere il tuo interlocutore in uno stato d’animo più aperto e disponibile. Questo vi aiuterà a non perdere le staffe e probabilmente anche a dipanare dei punti fino ad allora rimasti non detti. Per aiutarti a porre domande aperte utilizza le 5 W inglesi, che tradotte in italiano diventano: Cosa? Chi? Quando? Come?

5. abbassa il tono della voce

Indovina? Un’altra delle meravigliose risposte del tuo corpo allo stress è quello di farti sbraitare come un’aquila. Questo perché il tuo cervello pensa, sbagliando, che vinci solo se urli più forte, un comportamento molto comune in natura. Questo significa che ancora una volta dovrai ingannare il tuo cervello e forzarti ad abbassare il tono di voce. Questo avrà un effetto positivo sulla tua capacità di controllare le tue emozioni, e anche sullo stato d’animo del tuo interlocutore che ti vedrà in un atteggiamento non aggressivo e sarà più propenso a non attaccarti e ad ascoltare quello che hai da dire.

6. accetta il disaccordo

Le discussioni sono confronti che non sempre portano gli interlocutori dalla stessa parte. Una volta esposti i propri argomenti infatti, è possibile che si sia ancora in disaccordo. Si può arrivare a questa soluzione anche senza arrivare al litigio, l’importante è che entrambe le parti accettino di non essersi convinte a vicenda e lascino la conversazione perché per litigare bisogna essere in due. Sei quindi autorizzata a girare i tacchi e ad andartene se vedi che il tuo interlocutore diventa via via più ostile, oppure se vedi che la conversazione non sta andando da nessuna parte. Inutile perdere tempo e sprecare energie. Piuttosto congedati in modo educato, spiegando che nonostante il tentativo di chiarimento, non riuscite a trovare un punto di incontro. Potrete tornare sull’argomento in seguito quando le acque saranno più calme e nel frattempo rifletterci un pò su.

Le discussioni, ricordalo, sono sempre fonte di analisi anche su se stessi. Ripensando a vari conflitti che hai affrontato nella tua vita, come reagisci se attaccata? Ti dico come reagisco io. Malissimo. Piango e sputo fuoco il tutto in un’umiliante mix di autocommiserazione e vittimismo. Ma allenandosi un pò è possibile riuscire a smussare almeno gli angoli più accuminati della nostra personalità quando si tratta di conflitti. Nel ripensare a questo argomento, ti lascio una scena molto famosa e toccante del film Storia di un Matrimonio con Scarlett Johansson e Adam Driver. Una discussione tra due partner ormai allo stremo che sviscera anni di conflitti interiori. Buona visione!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.