Il periodo che stiamo vivendo ha stravolto molti aspetti della nostra vita che davamo per scontati, per esempio la nostra situazione lavorativa. Inutile fare finta di nulla, molte di noi si sono trovate senza lavoro, o nell’impossibilità di mantenersi adeguatamente a causa di riduzioni di orario e cassa integrazione. Ecco perché è importante continuare a darsi da fare, pur continuando a migliorare lo stato della propria carriera o anche cercando un lavoro per la prima volta. Ecco i miei consigli per non lasciarsi andare alla pigrizia e all’inattività in questo delicato momento della tua vita, a prescindere dalla sua durata.

1. non nasconderti

Cercare lavoro non è motivo di vergogna! Capita a tutti di restare a piedi, e credimi, le persone che da un giorno all’altro si sono trovare disoccupate sono moltissime. Quindi scrollati di dosso quell’aria da appestata e parla con qualcuno che potrebbe darti una spinta nella direzione giusta. Io stessa diverse volte mi sono fatta avanti con amici e conoscenti ed ex colleghi per spiegare che stavo cercando lavoro ed ero disponibile a diverse situazioni. Sei una persona valida ed esporti non ti farà male. Certamente, devi proporti come professionista con delle skill precise, e non devi assolutamente provare a fare leva sulla pietà delle persone. La persona che ha trovato il lavoro che ho attualmente è stato proprio mio padre: si è messo a sfogliare il giornale e ad indagare su Google finché non ha trovato qualcosa che facesse al caso mio. Ho inviato il CV ed eccomi qua. Prova anche tu.

2. non impigrirti

Essere senza lavoro non vuol dire essere in vacanza. Ecco perché è opportuno che le tue giornate comincino ad un orario decente (non alzarti mai oltre le 8:30 in settimana) e che tu mantenga un mindset attivo: cercare un lavoro è un lavoro, lo ripeto sempre. Organizza lo spazio per la tua nuova occupazione con il pc, agenda e tutto quello che ti serve e cerca di essere regolare negli orari, con delle pause a metà mattina e pomeriggio, proprio come se ti trovassi in ufficio. Non bighellonare e lascia perdere i social. Ti sentirai più positiva e sarai più propensa a vedere opportunità nascoste.

3. comincia subito

Sicuramente se sei rimasta senza lavoro, l’ansia è una delle prime sensazioni che hai provato. Quando è successo a me, mi sono presa una settimana: ho parlato con i miei genitori e mi sono confrontata con loro sul da farsi, con mio padre ho rivisto il mio conto in banca, le mie uscite e le mie nuove (assenti) entrate, ho spiegato cosa stavo cercando e ci siamo accordati su come muoverci nella ricerca. Poi ho preso in mano il mio CV e l’ho rifatto completamente, facendolo restare su una sola facciata, nonostante le mie numerose esperienze e grazie alle mie skill di grafica, l’ho reso creativo ed accattivante. Ho aggiornato il mio profilo LinkedIn (se vuoi sapere come ho fatto leggi il mio articolo Un profilo LinkedIn che spacca. 10 consigli base) e mi sono iscritta ai siti gratuiti più efficaci dove pubblicare il mio CV (li trovi nel mio articolo I 5 siti gratuiti dove pubblicare il tuo curriculum). Mi sono fermata. Ho respirato. Ho pensato che se anche se non avessi trovato il lavoro dei miei sogni, avrei trovato di che vivere, perché la proattività premia sempre. E così è stato.

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4. poniti degli obiettivi

Mi ero riproposta di trovare un lavoro entro un mese e mi sono attivata per riuscirci. E’ per questo che ho ridotto il mio grande obiettivo in piccole task giornaliere, come il numero di annunci a cui avrei risposto ogni giorno (almeno 5, partendo dalle offerte più vicine a casa ed allargandomi piano piano) e contattare telefonicamente almeno due agenzie interinali al giorno per far loro sapere che ero disponibile. Ma gli obiettivi devono espandersi anche oltre la ricerca di lavoro. Le mie piccole mansioni quotidiane comprendevano pulire il bagno, stirare il bucato il giorno dopo, leggere un capitolo del romanzo che avevo sul comodino il giorno dopo ancora.

5. automatizza

Visto che sarai impegnata per quasi tutto il giorno, è importante sapere dove puoi evitare di perdere tempo. Iscriviti alle newsletter per le offerte di lavoro mirate secondo quello che stai cercando, in modo da risparmiare un pò di tempo nella ricerca, setta ad esempio le notifiche sul tuo account LinkedIn. Per tutte le mansioni che invece richiedono uno sforzo una tantum, stila una lista e procedi con una cosa alla volta, anche per le più difficili. Una delle mansioni di questo tipo che ho affrontato è stata quella di sospendere per un periodo il mio PAC (se non sai cos’è leggi il mio articolo Risparmia senza accorgertene – il PAC). E’ stata una decisione sofferta e ho dedicato un pomeriggio a pensare a cosa fare. Una volta fatto non ci ho pensato più e sono andata avanti.

6. guadagna extra

Certo, forse non è il lavoro dei sogni, ma anche un impiego a cui non avevi mai pensato può aprirti qualche porta. Perché per esempio non iniziare a fare la cameriera in qualche pizzeria o ristorante? La barista? La gelataia? Ognuno di questi lavori, magari non si accorda con il tuo percorso di studi o lavorativo, ma ti permette di guadagnare qualche soldo mentre aspetti di trovare un impiego definitivo e ti dà la spinta giusta per non chiuderti nel tuo guscio. Per esempio io ho lavorato come interprete proprio mentre cercavo un impiego fisso. Ho conosciuto tante persone, mi sono divertita e ho guadagnato qualche soldino che mi è servito per andare avanti in un momento di stasi.

7. esci!

Il fatto di essere libera durante la settimana ti permette di godere di spazi aperti che solitamente nel fine settimana sono affollati. Perché tu e il tuo amico a quattro zampe non uscite, ma invece del solito giro di quartiere, andate al mare? O vi lanciate in una leggera passeggiata nei boschi in montagna? Staccare ti farà bene e potrai riossigenare il cervello per essere pronta per ricominciare la ricerca di lavoro, mettendo tutto nella corretta prospettiva.

8. non sentirti un fallimento

Capita a tutti di restare senza lavoro, non mi stancherò mai di ripeterlo. Anche io ho avuto paura, non ho dormito la notte e mi sono sentita umiliata chiedendo un piccolo prestito ai miei genitori, che per inciso si sono sempre dimostrati un supporto pieno ed entusiasta, hanno sempre creduto in me e non mi hanno mai giudicata sulle mie scelte lavorative. Questo mi ha insegnato però l’utilità di avere un fondo emergenze (il mio PAC) per evitare di dover chiedere un prestito, anche solo ai miei genitori. Se hai una somma destinata alle emergenze puoi rilassarti e vivere questo momento con una serenità maggiore. E se non hai un fondo di emergenza? Rilassati ugualmente. Troverai un lavoro. Ma la prima cosa che farai non appena succederà, e ti assicuro che accadrà presto se ti attieni a questi piccoli consigli, sarà chiedere un appuntamento con un consulente della tua banca e impostare un piano di investimenti a lungo termine. Un modo sicuro per risparmiare una piccola somma senza accorgertene e vivere più serenamente la tua vita lavorativa, sapendo che qualsiasi cosa succeda non sarai a terra. In ogni caso, per ora, continua la ricerca, non abbatterti e tornerai autonoma in un batter d’occhio.

Se hai dei dubbi sui miei consigli o vuoi darmi i tuoi, scrivimi o commenta.

Un pensiero su “8 modi per essere serena e attiva mentre cerchi un lavoro

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