Non sempre la convivenza è il coronarsi di un amore. Molto spesso si sceglie di condividere la casa con qualcuno semplicemente per questioni economiche. Spese divise, doveri divisi. Io ho vissuto questa esperienza nel mio periodo universitario e devo dire che non è andata benissimo. Ma ascolto spesso amici e conoscenti affermare che avere coinquilini è una delle esperienze più divertenti e formative della vita. Ho deciso quindi, dopo alcune ricerche, di condividere con voi 8 step fondamentali per non trasformare la convivenza in un incubo e soprattutto, non rimetterci!

1. datevi delle regole

Sì, il contratto tra coinquilini di Sheldon Cooper non è un’idea così malsana. Voi però, potrete limitarvi ad assegnare dei turni sulle pulizie (a rotazione, in modo che ogni settimana tutti facciano qualcosa di diverso e non sia sempre lo stesso a dover pulire il bagno). E’ bene stabilire anche cosa condividere e cosa no. Per esempio a me va bene se si usano delle padelle e pentole in comune, ma i miei cosmetici sono off-limits. Idem con i vestiti e l’accesso alla mia stanza. Siate aperti anche sulle vostre abitudini quotidiane e cercate un accordo su più fronti. E’ fondamentale in questo passaggio scendere a compromessi: accettate il fatto che il suo ragazzo dorma da voi nei week end e la vostra coinquilina (o coinquilino) accetterà più facilmente che il vostro cane condivida i vostri spazi. Ricordatevi di non dare mai per scontato che all’altra persona vada bene tutto quello che fate, e piuttosto di innescare dissapori, chiedete il permesso. Inoltre ricordate che davanti ad una richiesta fatta in modo premuroso, l’altra parte sarà più invogliata a dire sì con beneficio di tutti, compreso il vostro cane.

2. create una tabella dei compiti

Fidarsi è sempre bello, ma per evitare di arrivare a quelle scomode situazioni della vostra parola contro la loro, è meglio stabilire da subito chi farà cosa, di settimana in settimana. Dividersi i compiti è molto semplice. Ricordo che all’università, una mia amica aveva creato su un foglio A4 una tabella a colori e ogni colore corrispondeva ad un coinquilino. C’era il riquadro destinato a chi doveva pulire la cucina, chi il bagno, chi doveva buttare l’immondizia. Io so per certo che questo sistema funziona e ricordo che loro non hanno mai dovuto discutere su questi aspetti, comunque trovate un sacco di esempi su Pinterest. Un segreto per rendere il tutto meno pesante è organizzare un momento per fare le pulizie insieme. Con della buona musica e la promessa di una pizza una volta finito, il tutto vi sembrerà così semplice da far invidia a Mary Poppins. E’ meglio suddividere i compiti prima ancora di iniziare a convivere e se un inquilino si inserisce in un gruppo già formato, mettete subito anche lui (o lei) nella tabella spiegando esattamente cosa lo aspetta.

3. privacy prima di tutto

Ricordate che la casa è il luogo dove ci si riposa, ci si rifugia e dove assolutamente non si vuole essere disturbati (questo vale molto per me). E’ importante quindi capire e assimilare qualche semplice regola di buon senso: se la porta del tuo coinquilino è chiusa, prima di entrare bussa, ad esempio. Non essere invadenti è una qualità che io apprezzo moltissimo nel prossimo e so che può donare serenità nella convivenza tra estranei e renderla più facile. Non dovete diventare amici a tutti i costi, siate quindi consapevoli che tutti hanno bisogno dei propri spazi, cercate di rispettarli.

4. accordatevi sulle spese

Ci sono spese fisse che non possono essere tralasciate AKA la carta igienica ad esempio. Stilate una lista di tutto l’essenziale e datevi un budget (io per esempio sulla carta igienica e asciugatutto in carta riciclata non transigo, ma so che sono articoli più costosi). Le spezie e il basico per cucinare sono un altro settore che ci si puó dividere tranquillamente. Anche i detersivi possono essere qualcosa di utile da inserire nella lista. Insomma plasmate questo elenco sulle vostre abitudini in relazione a quelle dei vostri coinquilini e tenete traccia delle spese con precisione, affidandovi per esempio ad app come Splitwise invece che foglietti volanti che possono sparire facilmente.

5. conoscete i vostri ritmi

E’ importante sapere se il vostro coinquilino fa l’infermiere e lavora su turni, a volte anche di notte. O se deve farsi un’ora di strada per andare a lavoro e si alza alle 5. O se tutte le domeniche si reca dai nonni per tutto il giorno. Questo vi aiuterà a gestire i vostri impegni (per esempio eviterete di far partire il phon a mezzanotte se l’altra persona si deve alzare dopo due ore). Questo faciliterà un rapporto di rispetto reciproco che vi sarà utile per la serena convivenza. Ricordatevi inoltre che se vi mostrate accondiscendenti e premurosi verso le necessità dei vostri coinquilini, sarà più semplice che vi accordino dei favori, come lasciarvi il salotto il mercoledì sera per vedere Chi l’ha Visto.

6. evita i post it

La comunicazione è importante in ogni rapporto, ma se si vive insieme è fondamentale. Evitate quindi di tartassare i vostri coinquilini attaccando foglietti su ogni centrimetro libero della loro porta o sul bancone della cucina. C’è qualcosa che hanno fatto che non vi è piaciuto? Riflettete prima, se è una semplice dimenticanza potete anche soprassedere, ma se è qualcosa che vi fa tendere i nervi parlatene. Con calma, educazione e civiltà.

7. chiedete

E’ possibile che passiate dei lunghi minuti ad osservare il flacone di siero antirughe all’alga spirulina della vostra coinquilina e la tentazione di rubarne un pochino vi sfiora in modo importante, ma…non fatelo! I coinquilini hanno un naso molto sviluppato per i furti e si accorgono subito se avete usato il loro ammorbidente o le loro strisce sbiancanti per i denti. La cosa più intelligente da fare sarebbe utilizzare solo le proprie cose, ma se proprio non ci dormite la notte chiedete, ho visto raramente qualcuno dire di no sul cedere un pò di dentifricio alla cannella.

8. non dimenticate il decoro

E non stiamo parlando delle tende nuove che volete acquistare per il salotto, ma di buon senso. Se quando abitavate con i genitori eravate abituate a girare in mutande, qui la cosa potrebbe far storcere qualche naso. Cercate di essere educate e non prendete troppa confidenza, quando condividete la casa con degli estranei. Cercate di avere sempre un abbigliamento decoroso così come delle abitudini accettabili, e non sto parlando di comportarvi come se studiaste a Eton, ma di un minimo di pudore anche sulle cose più semplici.

Se questi consigli ti sono stati utili e se pensi che ne manchino altri, fammelo sapere, scrivimi su Twitter o Facebook e buona convivenza!

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