Finalmente è successo, gli uccellini hanno cantato, l’amore è sbocciato e avete deciso di fare il grande passo e andare a vivere insieme. Che siate una coppia dai tempi del liceo, o la vostra sia una storia maturata in età adulta, la convivenza può nascondere trappole che possono minare l’armonia se non pianificate a dovere, ne è un esempio la gestione del denaro. Va da sè infatti, che quando due persone decidono di vivere insieme, devono aver davanti un quadro chiaro di come affrontare le spese, ed eventuali emergenze. Questo, ci tengo a precisarlo, va fatto PRIMA di convivere, pena una serie infinita di litigi e discussioni, con una grandissima possibilità di far naufragare il rapporto. Ma evitare la catastrofe è davvero molto semplice. Sei consigli qui sotto.

1. fare cassa comune

E’ ovvio che nel caso di una convivenza pianificata e responsabile, entrambi i partner devono poter contribuire alle finanze del gruppo familiare. E’ consigliabile quindi creare un piccolo fondo dove entrambi inserirete una quota mensile prestabilita e sufficiente a coprire a metà tutte le spese fisse, come bollette, affitto o mutuo, Internet e spesa settimanale. La quota va calcolata in base ad uno storico e ad una stima e può essere livellata in seguito. Io preferisco l’idea di aprire un conto in banca cointestato invece del classico barattolo di vetro, in modo da poter beneficiare delle procedure di home-banking e domiciliare i pagamenti delle bollette.

2. condividere le informazioni

E’ vero che ogni coppia deve avere un po’ di mistero, ma durante la neonata convivenza è consigliabile monitorare apertamente i propri conti e non avere segreti. E’ quindi utile preparare un foglio Excel dove vi saranno 3 fogli: uno per ciascun partner e uno per le spese comuni. Ogni foglio avrà una parte relativa alle entrate e una relativa alle uscite. In questo modo si potrà facilmente valutare quali spese diverse da quelle fisse è possibile fare e, per quanto riguarda le spese personali, affrontare subito eventuali modifiche al proprio programma di spesa. Tenere segrete le proprie finanze non fa bene alla coppia, soprattutto se si ha la tendenza ad esagerare su certe uscite (trattamenti estetici, videogiochi, abbonamenti). Essere aperti al partner porta ad avere un comportamento più virtuoso nella gestione del denaro, con effetti benefici sulla pianificazione della vita insieme.

3. non rivaleggiare

Le decisioni vanno prese insieme, ma anche le coppie più solide possono affrontare momenti di disaccordo. E’ importante quindi PRIMA della convivenza, manifestare al partner eventuali obiettivi (voglia di un nuovo lavoro, desiderio di cambiare città in un futuro, l’acquisto di una nuova auto) in modo da poter essere realistici sullo stile di vita che la nuova convivenza porterà. E’ fondamentale anche scegliere insieme i prossimi passi per il futuro, per esempio se acquistare una nuova casa, o scegliere un’abitazione in affitto. Per facilitare il confronto, è importante portare dati effettivi e confrontarli per restare con i piedi per terra. Un esempio? Il budget per una nuova casa. Portate le vostre buste paga sul tavolo, informatevi in varie banche per il mutuo che vi possono concedere, e siate realisti. Quello che vi potete permettere deve darvi spazio per eventuali emergenze, meglio quindi fare attentamente qualche conto.

4. pensa alla carriera

L’inizio di una convivenza può essere lo scatto che ti serve per decidere finalmente di cambiare lavoro. Questo può certamente ritardare le tempistiche che avevate in mente, ma è meglio farlo prima di convalidare del tutto la vostra decisione, perché quando andrete a vivere insieme sarà sicuramente più difficile per te fare una scelta simile, se non altro per i primi tempi. Cambiare lavoro a questo punto della tua vita ha diversi vantaggi, per esempio permetterti di avere più margine rispetto alla quota cassa comune se trovi un lavoro con un salario più alto di quello attuale e inoltre può rivelarsi davvero provvidenziale in situazioni in cui entrambi in partner lavorano nella stessa azienda/studio. Condividere chi vi paga lo stipendio può suonare romantico in un primo momento, ma scansando tutti gli aspetti psicologici della cosa (frequentarsi con una certa assiduità anche fuori di casa non è un bene per tutte le coppie), nel caso in cui la realtà per cui lavorate o che possedete dovesse avere delle difficoltà, vi trovereste nello stesso momento a non avere entrate. La stessa cosa si applica anche all’inquadramento. Essere entrambi liberi professionisti è rischioso, meglio se almeno uno dei due ha un contratto di lavoro da dipendente, per avere un introito fisso anche nel peggiore dei casi.

5. stabilite la vostra scala dei valori

Come gli obiettivi, è importante stabilire quali siano i veri valori dietro la vostra gestione del denaro. Questo aspetto è fondamentale non solo per l’aspetto finanziario della convivenza, ma anche per quello sentimentale. State costruendo qualcosa con una persona che sarà con voi, si spera, per sempre. Per costruire insieme una famiglia (anche se formata solo da voi due) è importante non dover discutere ogni volta su cosa vale la pena acquistare oppure no, se non altro per gli aspetti fondamentali. Siete entrambi patiti di viaggi? Spenderete il vostro denaro principalmente per viaggiare, trascurando magari, la manutenzione della vostra abitazione, o l’acquisto dell’home theatre. Ma pensate il disagio se doveste litigare anche per decidere se mettere a norma l’impianto elettrico o andare in Kenya per un safari di tre settimane.

6. risparmio

Accettate il fatto che la convivenza porterà qualche cambiamento nel vostro stile di vita. Non parlo di rinunce su tutta la linea, ma sicuramente è bene prepararsi ad una condotta finanziaria che include il risparmio nei suoi punti cardine. Questo semplicemente perché la vita in due include spese che forse prima non avevate (affitto/mutuo/bollette più alte/spostamenti più lunghi per andare a lavoro). Vedetela così, non state perdendo i lussi che potevate concedervi, ma state crescendo come coppia e come individui. La convivenza infatti è uno scalino che implica la maturità di una persona, che decide autonomamente di dividere la propria vita con un’altra e che quindi è disposta a fare qualche sacrificio. Ovviamente, il risparmio è una regola che bisognerebbe adottare sempre, per affrontare con più serenità certe emergenze che non si possono proprio prevedere, ma vi aiuterà anche a far crescere il vostro legame se decidete di attuare questo step nello stesso momento e con le stesse modalità. E risparmiare è davvero semplice, in alcuni casi si può accumulare senza neanche accorgersene! Infatti, anche aumentare la cassa comune e non ridurla alle mere spese fisse, può aiutarvi tra qualche anno, a conquistare la casa dei vostri sogni ad esempio. O ad organizzare un matrimonio un po’ più curato nei dettagli. O semplicemente a pagare il viaggio dei sogni per il vostro prossimo anniversario. Risparmiare insieme vi darà forza, vi farà sentire uniti e qualche rinuncia, se condivisa, vi sembrerà meno pesante.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.